Archivio luglio 2010

Orvieto 2010, Alemanno: ALEMANNO, ENTRO MARZO CONGRESSI COMUNALI E PROVINCIALI

Pubblicato il 24 luglio 2010 da staff.

A margine della seconda giornata di lavori del convegno organizzato dalla Fondazione Nuova Italia, da lui presieduta, il sindaco Alemanno ha annunciato:
“Oggi lanceremo una petizione tra tutti gli iscritti per promuovere i congressi comunali e provinciali del Popolo della liberta’ entro marzo.  Questo è il modo di rigenerare dal basso il Pdl – ha sottolineato Alemanno – ed evitare che tutto si riduca ad un conflitto di vertice”. Quanto alla modalità di attuazione della proposta, il Sindaco ha spiegato: “Cercheremo di trovare un punto di mediazione tra gli eletti e gli iscritti. Vogliamo dare voce infatti non solo agli iscritti, ma anche agli elettori attraverso i gazebo. I congressi – ha aggiunto – dovranno essere a voto ponderato, in maniera tale che tutti possano partecipare alla scelta della classe dirigente locale”.
E ha concluso:”La leadership di Silvio Berlusconi sarà rafforzata  da questi congressi”.

Orvieto 2010: LA SVOLTA DELL’ACCORDO DI POMIGLIAMO D’ARCO: Bonanni, Sacconi, Alemanno

Pubblicato il 23 luglio 2010 da staff.

“Io sono convinto che troveremo una soluzione”  auspica Bonanni riguardo la situazione della FIAT, invitando comunque il Governo ad occuparsi più del mercato delle auto: “La nuova realtà ci deve vedere competitivi e capaci di agire nell’interesse del lavoratore, per saper e poter competere. Il sistema partecipativo è importantissimo”.

E sulla partecipazione punta anche il ministro Sacconi, anche lui fiducioso che si riuscirà a  “definire un quadro positivo nell’interesse del paese, dei lavoratori, delle lavoratrici. Fiat sta cercando l’incentivo all’investimento nell’ambito di comportamenti sindacali cooperanti. A noi quello che interessa é saturare gli impianti italiani e garantire buoni investimenti negli impianti italiani. Il Governo “ha svolto un’azione diplomatica, che ha portato all’incontro di mercoledì prossimo, per definire un quadro nell’interesse del Paese e dei lavoratori”. “Bisogna lavorare – ha concluso Sacconi – per garantire la piena utilizzazione dei siti produttivi, attraverso investimenti e il miglioramento delle relazioni industriali. Noi lavoriamo per costruire. Capisco che per qualcuno può essere difficile comprenderlo”.
“Noi vogliamo costruire il futuro” – dice in chiusura Sacconi – .”Siamo pronti per un diritto del lavoro maturo, in cui la persona non è un contraente debole, ma protagonista nei rapporti di produzione: ciascuna persona è un capitale”.

Alemanno illustra un’ulteriore prospettiva, in cui queste nuove relazioni sindacali entrano a far parte degli enti locali. “Si deve andare verso criteri di partecipazione anche nelle imprese municipalizzate – afferma – in accordo con le necessità dei consumatori. La revisione degli accordi sindacali non deve andare solo verso il risparmio ma verso i servizi ai cittadini. Questo rientra in quel principio di appartenenza e solidarietà comunitaria che si sta andando a formare”.

Orvieto, Polverini: il raccordo con le Province

Pubblicato il 23 luglio 2010 da staff.

Queste che seguono sono alcune affermazioni del Governatore del Lazio Renata Polverini durante il suo intervento al Convegno di Orvieto.

“Alcuni governatori sono stati responsabili. Hanno fatto sentire la loro voce riguardo la manovra sul federalismo, facendo valere il loro peso politico.”
Così è stato per Renata Polverini che ha inserito la sua Regione all’interno della commissione per il federalismo “restituendo al Lazio il valore di connessione tra sud e nord.”
“Vorrei spendere una parola sulle province. Non mi sento più di far parte nel coro che vede le provincie un organo inutile”. Il Lazio è grande ed il sistema attuato dalla Polverini di raccordo attuato con le province ha aumentato la velocità delle decisioni. “In questa fase di passaggio il ruolo delle province si sta dimostrando strategico” per lavorare insieme sul patto di stabilità interno e renderlo fruibile anche dai comuni.
“Si danno risposte al territorio che fino ad oggi non sono arrivate”.
Le Regioni erano una fabbrica di sprechi, oggi si vuole assicurare il diritto alla salute e quelli fondamentali alla costituzione, con responsabilità.
“Ci vuole il confronto con il governo per accompagnare il federalismo. Oggi ci sono le condizioni per operare i cambiamenti”
E riferendosi al discorso di Tremonti: “i nuovi governatori hanno oggi la possibilità veramente di cambiare le cose” garantendo il passaggio al federalismo con trasparenza e responsabilità, dando servizi maggiori a prezzi inferiori.
“Riusciremo a garantire a questo paese un passaggio fondamentale.”
In conclusione Polverini ricorda: “Non dobbiamo dimenticarci che bisogna pensare a un nuovo assetto istituzionale e del parlamento.” per assicurare il dialogo tra tutti gli organi, regioni e province comprese”.