COMUNE: ROMA CAPITALE DELLA GOVERNANCE

«Roma si dimostra sempre più capitale della governance: dopo l’avvio della certificazione anagrafica online, oggi il Campidoglio sbarca sull’iPhone con l’applicazione “Roma 1.0” scaricabile gratuitamente dall’Apple Store. Grazie a questo servizio, novità assoluta per una pubblica amministrazione in Italia, gli utenti possono visualizzare sull’iPhone tutte le notizie pubblicate sul Portale istituzionale www.comune.roma.it, circa 500 al mese, nonché i numeri utili del Comune di Roma».
Lo dichiara l’assessore ai Servizi tecnologici e Reti informatiche Enrico Cavallari, a margine del convegno «ICTQR» (Information and Communication Technology del Comune di Roma) organizzato con i 17 maggiori partner industriali del Comune di Roma presso il complesso monumentale San Michele a Ripa.
«L’applicazione, che verrà implementata con altri servizi come l’infomobilità è stata presentata insieme alla relazione annuale sull’ICT, un documento che fotografa lo “stato dell’arte” dei servizi, destinati ai cittadini e alle imprese, che impiegano le tecnologie relative all’informatica e alle telecomunicazioni.
Partendo dall’intesa siglata a luglio 2009 dal sindaco Alemanno e dal ministro della Funzione pubblica Renato Brunetta per il piano di e-government  2012, l’Amministrazione ha dato il via ad importanti iniziative che stanno segnando il passo di una rivoluzione tecnologica del Comune di Roma. Tra queste, la digitalizzazione della città con i servizi di “Next Generation Network” in grado di offrire un collegamento in fibra ottica fino a 100 Mbit/sec nelle singole abitazioni; la dematerializzazione degli atti amministrativi che, nel giro di 18 mesi, porterà alla completa digitalizzazione della corrispondenza, ovvero di 5.300.000 documenti cartacei l’anno; la convocazione della Giunta e del consiglio comunale via email; i servizi di Unified Communication per i dipendenti capitolini (pc, cellulare, videocamera, telefono Voice over IP) i quali, a regime, procureranno risparmi complessivi dell’ordine del 30% all’anno (6mln di euro) rispetto agli attuali costi di comunicazione con un incremento di efficienza e di produttività; il rilascio delle certificazioni anagrafiche autentiche in formato elettronico che possono essere richieste dal cittadino accedendo al portale del Comune di Roma e poi stampati da casa, risparmiando le ore di tempo impiegate nello spostamento per raggiungere l’ufficio anagrafico, nel traffico e nell’attesa davanti allo sportello.
L’applicazione per l’iPhone e l’approvazione nell’ultima Giunta comunale di una Memoria che riporta la prima firma digitale nella storia degli atti amministrativi comunali – conclude Cavallari – dimostrano che Roma è capofila nel raggiungimento degli obiettivi di e-government nazionali che porteranno la macchina capitolina ad essere sempre più ottimizzata ed efficiente nei servizi resi alla cittadinanza, nonché un punto di riferimento per tutto il Paese».

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2 risposte a COMUNE: ROMA CAPITALE DELLA GOVERNANCE

  1. Raimondo Polidoro scrive:

    E dal novembre 2009 che il Comune di Roma su iPhone ha sperimentato la prima release di iRoadSafety.

    http://www.polidoro.org/MobC3/TMS_mobc3_iRoadSafety.pdf

    mentre è in sperimentazione iUrbanSafety
    http://www.polidoro.org/MobC3/TMS_mobC3_iUrbanSafety.pdf

  2. Adriani scrive:

    Caro Sindaco Le sono grato che quanto da Lei e’ stato fatto sino ad oggi per Roma dal giorno del Suo insediamento.Lavoro ciclopico a Roma un volto nuovo , appannato da
    anni da icuria .
    Vorrei segnarLe un modo che , forse ,potrebbe migliorare la situazione caotica del traffico in questa citta’ senza spese eccessive ma con modesta attivita’ di controllo e coordinamento tra asessorati Viabilita’ e Lavori stradali.Basterebbe inserire nei contratti di manutenzione stradale , che con piacere vedo frequenti ,posizionamento di avvisi cartellonistici mobili che , posti in opera dalle ditte appaltarici, indichi e consenta deviazioni facilmente individuabili dagli automobilisti , non adusi a lettura avvisi teletext o di stampa,onde evitare igorghi biblici ed improvvisi .Le faccio un esempio :
    l’ultimo ingorgo imrovviso per chi non sia aggiornato su
    lavori stradali , mi e’ capitato sulla Colombo Ostia Roma il giorno 2 Feb us. Sarebbe bastato mettere un cartello sulle
    immissioni di Ostia e di Casal Palocco / Malafede per informare e consentire deviazioni sulla via del Mare ed evitare imbottigliamenti o almeno ridurli in orari che normalmente sono sgombri da traffico.Pochi cartelli ben piazzati , di competenza delle ditte e con il solo controllo
    di qualche vigile che provveda a sanzionare ditte inadempienti .Che ne pensa ? Situazioni simili , per mia conoscenza , sono risolte cosi’ in altre citta’ Europee .Sperando di non aveLe fatto perdere troppo tempo Le auguro comunque buon lavoro e Le faccio i miei piu’ sinceri complimenti per quanto sta’ facendo .Un codiale saluto.Adriani

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