REGIONALI: LISTE PDL

Pubblicato il 28 febbraio 2010 da Gianni Alemanno.

Come Sindaco di Roma, mi appello al Capo dello Stato e ai magistrati che devono decidere sugli esiti di questa vicenda,  affinché venga garantito il diritto dei romani a esprimersi democraticamente. Anche la candidata presidente Emma  Bonino e i partiti di centrosinistra dovrebbero essere consapevoli che non si può alterare in questo modo la libertà di espressione di tutta Roma e Provincia.  Dalla ricostruzione dei fatti emerge chiaramente che l’esclusione della Lista del Popolo della Libertà deriva dalla sovrapposizione di  forzature comportamentali e di rigorismi burocratici. Ma tutto questo, in ogni caso, non può far venir meno il diritto democratico di esprimersi degli elettori romani, né quello del principale partito della Capitale di essere rappresentato all’interno della Regione Lazio.
Quello che ritengo stupefacente è che il presidente della Provincia di Roma, che dovrebbe parlare a nome di  tutti i cittadini del suo territorio, scenda in campo per perorare l’esclusione della rappresentanza di una parte rilevantissima di essi. Credo, al contrario, che tutte le istituzioni dovrebbero garantire a tutti i cittadini di esprimere la propria preferenza. Compresi quelli che si riconoscono in un partito che vale almeno il 40 per cento dell’elettorato.

5 commenti a “REGIONALI: LISTE PDL

  1. Insisto. Possibile che stiamo SEMPRE in mano ad incapaci o peggio. Chi, come me, si occupa da 40 anni di Organizzazione Aziendale, quando capitano queste disgrazie vede nei responsabili 2 (due) sole possibilità: o siete Stupidi, o siete dei Nemici; in tutti e due i casi NON fate per noi. ADDIO !

    http://www.studiobertollini.it

  2. caro Gianni
    Sto seguendo, anche con una certa trepidazione, il giallo della presentazione delle liste elettorali del PdL per la Provincia di Roma.
    Non credo di avertelo mai detto in modo così ufficiale in questo blog: Ho il cuore ‘ spostato a destra’ ed ho atteso questi momenti che precedono le elezioni con estrema partecipazione ed interesse.
    Leggendo ciò che tu scrivi, non posso che unirmi alla richiesta al Presidente Napolitano perchè si adoperi affinchè una consistente parte dell’elettorato possa esercitare il suo diritto di voto.
    Della possibile esclusione del PdL dal voto non dovrebbero gioire gli avversari politici che, per correttezza e cavalleria, secondo il mio parere dovrebbero rimanere neutrali in un elegante e rispettoso silenzio.
    L’esclusione dell’elettorato di centro-destra falserebbe il futuro risultato elettorale e credo che il centro-sinistra dovrebbe gradire maggiormente una vittoria con un avversario esistente: se così non fosse, a confronto la vittoria di Pirro sarebbe di gran lunga più valida.
    Mi meraviglia anche la Bonino, che ho sempre rispettato per il suo credo genuino nelle idee che perora, quando chiede che la decisione non sia rivista. Stesso discorso per il Presidente della Provincia di Roma.
    E qui finisce la mia richiesta, che si accoda alla tua, affinchè al PdL non vengano tarpate le ali ancor prima di spiccare il volo. Evidente richiesta di un elettore che vuole votare, perchè ciò è un suo diritto.
    Però sono anche andato a destra ed a manca, ho letto giornali, visto filmati video su internet, eseguiti anche la dove si dovevano consegnare i documenti elettorali e sono rimasto, (te lo dico sinceramente perchè prima di essere un elettore di centro destra, voglio essere sincero e coerente con me stesso), meravigliato, indignato, incaz…to e qui mi fermo, nel vedere come sia stata gestita una questione così delicata con tanta leggerezza.
    Lo dico raffrontando ciò che sta accadendo con me stesso. Quando il sottoscritto ha un impegno importante, un appuntamento vitale a cui non può e non deve mancare, ci va le ore prima, non ci dorme la notte, prepara le carte uno o due giorni prima, guarda che non ci siano scioperi in atto, per non mancare a quell’evento.
    In questa occasione ho letto invece tutto il contrario. Questo è deprecabile ed onestamente lo dobbiamo ammettere e penso che tutti noi desideriamo sapere cosa è successo. Comunque sia, qualcosa non è andato come doveva ed il colpevole se ne deve assumere le responsabilità, anche se la deve dividere con altri. E credo anche che mentre da una parte non è giusto infierire, dall’altra sia altrettanto errato scandalizzarsi di un qualcosa di cui, a meno che non mi si dimostri inconfutabilente il contrario, dobbiamo fare mea culpa: Forse ci resta solo l’umana comprensione.
    Caro Gianni, ti apprezzo come Sindaco, ti stimo come persona e ti voglio bene come amico (sempre che mi meriti questo appellativo che ti assicuro non è usurpato).
    E dopo questo mio suonar di violino, ti chiedo: onestamente, oltre che appellarsi al prossimo per l’accoglimento delle proprie istanze, non sarebbe il caso di rimproverare qualcuno per evidenti leggerezze e mancanze commesse? Se tanti elettori quel giorno non potranno votare, a chi dovranno mandare le proprie benedizioni?
    Ed ora preghiamo(se c’è) il Santo protettore degli elettori.
    Un abbraccio a te ed un caro saluto a TUTTI.
    da brunosaetta, per gli amici bruno

  3. Caro Gianni, ti chiedo di pubblicare sia sul tuo blog, che sulla tua pagina di facebook, il link del gruppo che ho creato su facebook, per sostenere il nostro diritto al voto, ti invito ad iscriverti per sostenere il gruppo ed a diffonderlo.
    Certo della tua forza di aggregazione, ti segnalo il link.
    http://www.facebook.com/group.php?gid=329704601269&ref=mf

    Angelo Pavoncello

  4. Concordo con Bruno, Gianni si è vero che la Bonino non deve strumentalizzare a proprio favore quello che è accaduto ma ho seguito quello che sta succedendo e mi pare di aver capito che la persona addetta alla presentazione della lista è già la seconda volta che ci procura dei danni,io spero che accolgano il ricorso ma comunque credo e uso il condizionale che si prenda un provvedimento,in modo che non avvenga più, e veramente come dice Bruno non si può attendere l’ultimo secondo per presentare una Lista che da il Diritto a tutti i Cittadini di Eleggere i Propri Candidati.
    Un Cordiale Saluto a Tutti

  5. caro Gianni
    Oggi mi sento leggiadro, spumeggiante ed anche un po’ ironico, ma so che i miei cari amici avversari della sinistra sono ormai vaccinati per le loro continue sconfitte ed accettano di buon grado anche dei simpatici sfottò; un pò come accade nel derby Roma-Lazio.
    Per cui oggi mi va di cantare (intanto qui non siamo in video e non si sente quanto sono stonato) e do il via:
    musica maestro:
    volare, oh oh votare oh, oh, oh;
    nel blu dipinto di blu, Viva la Polverini, la Bonino va giù;
    nel blu dipinto di blu, Viva Berlusconi e il viola non c’è più!!!
    za! za! za!
    coraggio sfortunati competitors, vi rifarete una prossima volta; cercheremo di esservi vicino anche in questi momenti di dolore.
    saluti da brunosaetta, per gli amici bruno
    PS) a proposito, caro Gianni, tu sai cantare?

Lascia una risposta