feb 8 2010
In un quadro di interventi progressivi, la prima giornata di vigenza delle Ordinanze a difesa della pulizia e decoro della Città si chiude con un bilancio significativo: 189 verbali da parte della Polizia Municipale indicano un’adeguata attenzione al rispetto delle Ordinanze di cui ringrazio gli uomini della Municipale.
Le tre Ordinanze modificano le sanzioni previste per chi abbandona i rifiuti in maniera scorretta o non raccoglie gli escrementi del proprio cane, con multe da 50 a 500 euro; per i writers che imbrattano palazzi, vetture del trasporto pubblico, arredi urbani, edifici storici e monumenti, con multe da 300 a 500 euro; e per chi commissiona e distribuisce volantini in maniera irregolare, lasciandoli, ad esempio, sotto i tergicristalli delle macchine o affiggendoli ad alberi e pali, con multe di 50 euro per i distributori e 412 euro per i committenti.
Nello specifico, le sanzioni elevate sono state: 24 per l’abbandono di rifiuti non ingombranti; 14 per le deiezioni canine; 120 ai committenti e 31 ai distributori di volantini.
Bisogna insistere su questa strada per modificare radicalmente i comportamenti nella città, tutelando le aspettative della stragrande maggioranza dei cittadini che hanno il diritto di non subire i danni provocati da una minoranza di maleducati.

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4 Responses for "DECORO URBANO: 189 MULTE ELEVATE"
cari amici del blog
sapete cosa contraddistingue il Sindaco Alemanno dai suoi predecessori? Già lo sapevo, ma lui me lo conferma in ogni occasione.
Chi occupò il suo scranno faceva sempre bla…bla…bla..;
Gianni invece non fa chiacchiere, ma solo fatti ed i cittadini, da colui che li amministra, vogliono vedere solo fatti.
Caro Gianni, va a finire che quando finirai il tuo mandato (e sicuramente verrai riconfermato), non lascerai più nulla da fare ai tuoi successori. Sei proprio un egoista!!!!
bravo Gianni, non mi stancherò mai di elogiarti, ma è colpa tua.
ti saluta bruno, alias bruno saetta
saluti estesi ovviamente agli amici di questo blog
Caro Sindaco,
apprezzo molto la sua attività nel gestire questa nostra città, anche se, in qualche campo, spesso devo riconoscere che non è facile ottenere subito risultati immediati, perchè, come diciamo qui a Roma, “nun sò fiaschi che s’abbotteno”!
Plaudo in modo particolare alle Sue tre recenti ordinanze, che entreranno in vigore lunedì 8 febbraio, rimarranno attive fino al 30 gennaio 2011 e saranno precedute da una settimana di campagna pubblicitaria che inviterà i cittadini a non sporcare per non pagare di più. Tali disposizioni prevedono multe salate per i trasgressori che arrivano fino a 500 euro; per chi non ripone i rifiuti nei luoghi preposti verrà sanzionato da un minimo di 50 euro per le cartacce a un massimo di 500 per oggetti pericolosi come le batterie o gli olii esausti o per aver gettato della vernice a terra; per chi ha un cane e si dimentica di raccoglierne gli escrementi la multa è di 250 euro di multa. Il pacchetto di ordinanze comprende anche altri due divieti e cioé quello di imbrattare i muri e quello di distribuzione selvaggia di volantini. L’ ordinanza anti writers impone una multa di 500 euro per chi scrive sui muri di monumenti o edifici di pregio, con un piccolo sconto per chi invece si diletta a decorare palazzi, mezzi di trasporto o segnali stradali (300 euro di multa). Per i volantini lasciati sui tergicristalli delle macchine sono previste multe, sia per il committente (412 euro), sia per il distributore materiale (50 euro).
A questo punto, poichè molti divieti sono già compresi nelle leggi ordinarie, ma che di fatto non trovano attuazione per carenza di personale o per volontà delle autorità costituite, spero che le suaccenate ordinanze non restino lettera morta.
E per quanto riguarda il pregresso, è prevista qualche norma di raccordo? Mi riferisco, in particolar modo, alle migliaia di motorini, personal computer, piccoli elettrodomestici, non funzionanti e inservibili, lasciati da anni lungo le strade insieme ad altro materiale vario, compreso quello alimentare e organico, che, uniti agli sconci in campo ambientale, contribuiscono in gran parte a rappresentare il DEGRADO DI QUESTA CITTA’.
A tal proposito Le faccio un esempio di quanto continua ad accadere in una zona semiperiferica, la Batteria Nomentana, dove vivo e abito da oltre vent’anni, di fronte alla Tangenziale Est. Tutto è cominciato quando hanno iniziato i lavori per la Nuova Circonvallazione interna tra Batteria Nomentana e Ponte Lanciani, a fine giugno 2008, con la chiusura al traffico della corsia laterale della tangenziale in direzione San Giovanni, che è proprio il tratto dove c’è casa mia: il tempo previsto di chiusura era di 2 mesi, ma ancora oggi è chiuso e non so sino a quando resterà così, anche se nel piano dei lavori, che prevedeva una durata complessiva di 24 mesi, la riapertura della corsia laterale era prevista fra il 1 agosto 2009 e giugno 2010. Ma qui non voglio parlare dell’eventuale “sforamento” del piano dei lavori, ma del degrado che le opere hanno e stanno provocando nell’ambiente in cui vivo, unitamente a tante persone della zona, fra cui bambini e malati: il tratto davanti a casa mia è stato sbarrato con un cancello, al di là del quale c’è una parte di strada dove i “canari” del quartiere lasciano che i loro animali scorazzino e facciano i loro bisogni liberamente, in quanto, nel punto in cui potrebbe confluire con l’attuale sede della tangenziale, è chiusa con pesanti lastroni in calcestruzzo, che bloccano anche le perpendicolari successive, Via I.Ciampi e Via L.Ungarelli. E’ dall’inizio dei lavori che l’AMA, che paghiamo profumatamente (che per la verità anche prima non svolgeva un lavoro del tutto accurato), non provvede a liberare le barriere e le strade suaccennate da escrementi, lattine, bottiglie e pacchetti di sigarette vuoti, sacchetti di plastica contenenti materiale alimentare e vario, cartacce e buste di cartone e plastica, erbacce e quant’altro, asserendo che non ha mezzi leggeri, meno ingombranti, per poterlo fare: e le botticelle? Praticamente per i pedoni è rimasto soltanto qualche tratto di marciapiede, stretto e come ho detto sopra, sporco, in maniera indicibile. Insomma, durante i lavori si è tenuto soltanto conto delle fasi tecniche, a rispettare il transito dei veicoli, ma non la tutela della salute di chi ci abita, contro i dettami costituzionali che la considerano in primis come fondamentale diritto dell’individuo e interesse della collettività (art. 32).
Dott. Sergio Fuscà
[...] di ieri non è stata un’azione spot – precisa il sindaco Alemanno attraverso il suo blog – ma seguiranno nuovi controlli per estirpare certi comportamenti in [...]
Egregio Sig. Sindaco,
per quanto riguarda le multe più salate a carico di chi deturpa la nostra città, volevo segnalare che nella zona in cui abito (Talenti e in particolare Via Roberto Bracco e vie limitrofe) la situazione è tutt’altro che cambiata.
In particolare i volantini pubblicitari abusivi posti sulle autovetture e i piccoli cartelli attaccati su pali, segnali, alberi, da una miriade di agenzie immobiliari, unitamente alla mancanza di senso civico di alcuni cittadini e, per la verità anche alla rarità dei passaggi dell’AMA per la pulizia (2 volte alla settimana quando va bene), contribuiscono a sporcare e deturpare notevolmente la zona.
Credo che bisognerebbe incidere maggiormente sulla Polizia Municipale al fine di rendere “in concreto” l’applicazione di queste norme un compito prioritario dei Vigili.
Cordiali saluti.
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