2 commenti a “Grande successo di Musei in Musica

  1. Il “fruitore d’arte contemporanea” deve essere abituato ed è attratto da diversi stimoli sonori,cinetici,musicali,quando osserva e metabolizza un opera d’arte,che sia,video,scultorea o pittorica…E’ il nostro mondo multimediale che ha cambiato l’approccio silenzioso con l’arte,ma ha ridonato ai musei la vitalità,spesso infatti questi indispensabili contenitori d’arte e cultura sono relegati ad essere i cimiteri dell’arte,silenziosi e austeri.
    Bellissima iniziativa degna di una grande Capitale Europea,travolgente approccio con le arti visive. La musica è sempre stata la migliore compagna per immergersi nelle emozioni e nella creatività.

  2. ciao BFF
    Sono bruno e sta a vedere che tra un po’ parleremo la stessa lingua; infatti sono anch’io dell’opinione che il metodo escogitato per far rivivere, come lo merita, anche l’arte contemporanea, è stato un vero colpo di genio del nostro sindaco ( non dimentichiamo però chi opera alle sue spalle in modo silenzioso e positivo; costui/ei o costoro penso siano le vere menti grigie di questo exploit ed a loro va il nostro ringraziamento per la loro opera oscura e preziosa). Insomma, in poche parole, sento anch’io la necessità di interessarmi maggiormente a quest’arte un po’ diversa dal clichè immortale da cui sono sempre stato attratto.
    Prima di chiudere, non offenderti, volevo dirti di controllare meglio il pulsante ( ‘ ) sul tuo note-book; potrebbe altrimenti venir fuori qualche professore che ti dice che devi mettere l’apostrofo quando scrivi un’amica, e non sa che potrebbe essere un tuo allievo.
    ciao BFF, ma tu non te la prendi mai? Stuzzicami, così movimentiamo questo blog!
    brunosaetta, ma solo per te oggi bruno

Lascia una risposta