50% di presenza femminile nelle liste elettorali

Pubblicato il 29 settembre 2009 da Gianni Alemanno.

Una maggiore presenza delle donne nelle Istituzioni è un traguardo che l’Italia deve assolutamente raggiungere. Per questo condivido la proposta dell’on. Barbara Saltamartini di avere il 50% di presenza femminile nelle liste elettorali.
Le regionali della prossima primavera sono il banco di prova. Mi associo, quindi, all’appello della responsabile nazionale delle Pari Opportunità del PdL rivolto al coordinatore del Lazio Vincenzo Piso, affinché laddove venga confermata l’eliminazione del listino si faccia promotore di un emendamento presso la Regione Lazio che vada in questa direzione. La presenza femminile è un elemento indispensabile per la nostra democrazia. Dare un segnale che prenda il via dalle istituzioni locali sarebbe fondamentale per instaurare un circolo virtuoso che parta dal basso.

Un commento a “50% di presenza femminile nelle liste elettorali

  1. Adesso va di moda dire che è più bravo chi più inserisce presenze femminili nei gangli vitali delle istituzioni. Credimi Gianni, questa ricetta proprio non la capisco. Chiedo alle mie amiche del blog (non ne ho nessuna, era così per farmi bello) di non lapidarmi, prima di aver recitato la mia arringa difensiva. (sono accusato e difensore contemporaneamente).
    Desidero che qualcuno con vera onestà intellettuale mi chiarisca che senso hanno queste percentuali. Le persone capaci e quelle incapaci si trovano in entrambi i generi, sia maschile che femminile. Troverei anche giusto che le donne siano il 100 x 100 degli aspiranti ad una carica, se se lo meritano nei confronti dei colleghi maschi; così come se quelli bravi fossero maschi, non vedo perché si debbono per forza inserire donne. Ma di che razza di equazione si tratta?. Deve andare avanti chi più merita, ed entrambi debbono partire con eguali chances e senza percentuali.
    Adesso però fa ‘IN’ dire che si parteggia per le donne, a prescindere dai meriti, solo per conquistarne i favori e se io fossi donna (tranquilli, sembro l’uomo delle nevi), mi ribellerei a questo non genuino corteggiamento.
    Così la penso sinceramente e, belle signore, non me ne vogliate:vi voglio a tutte bene (non si sa mai!!).
    Bruno saetta, per gli amici ed…amiche bruno
    Quindi caro Gianni, su questo argomento non ti do un voto, perché hai subito l’influenza del fascino femminile. Ancora 1 a 0 per te.

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