2 commenti a “Incontro con le associazioni per la difesa dei diritti delle persone omossesuali

  1. Sono sempre stato un elettore di sinistra prima e di centro sinistra ora, ma Le faccio i miei complimenti per la posizione assunta in difesa dei diritti di tutti, siano essi gay o no, dimostrando di essere il Sindaco di TUTTI i cittadini di Roma. Mi dispiace che Lei sia dalla parte avversa alla mia, anche se la mia parte ultimamente fa di tutto per farsi male. Cordiali saluti, Riccardo Frongia – Calasetta – (Cagliari).

  2. Gentile Sig. Riccardo
    Mi chiamo informaticamente bruno saetta, per gli amici bruno e sono etero-sessuale. Non voglio interferire nella Sua e-mail inviata al Sindaco Alemanno; ho premesso ciò, in quanto un altro “Blogghista”, se così si può dire, mi aveva definito un omofobico per aver semplicemente dato un mio umile consiglio al Sindaco Alemanno al fine di evitare, o cercare di non innescare possibili atti di violenza di menti criminali nei confronti di omosessuali. Sono stato accusato anche di incoerenza comportamentale ed ideologica, mentre invece uno dei principi a cui tengo molto è quello di essere sempre me stesso. Pazienza! Leggendo la Sua lettera, mi son rivisto 18.nne, quando con miei amici muratori e manovali, bravissime persone di animo puro e gentile andavo in Piazza San Giovanni con una bandiera rossa ad applaudire Palmiro Togliatti. Allora il mio spirito sprizzava energia infinita e credevo ciecamente nella sinistra come oggi un tifoso della Roma può credere in Francesco Totti.
    Poi con il tempo, dopo lo strappo con Craxi, le mie idee son cambiate, son diventato più riflessivo ed alla fine, negli anni, le mie idee son cambiate. Hanno fatto un semicerchio di 180° e …son finito a destra. Mio padre, pace all’anima sua, operaio e fervido credente nell’ideologia comunista, probabilmente si rivolterebbe nella tomba se fosse a conoscenza di questo mio cambiamento (io però non glielo dico, perchè voglio campare almeno 100 anni -scherzo e scusami). Caro Riccardo, (scusa se abuso con questa terminologia amichevole non consentita), la politica è una ‘brutta bestia’. Se ti prende, non la lasci più e ti avvince, a volte facendo cambiare il tuo stile di vita. Tutto può accadere. Tutto sta nella genuinità del proprio credo soprattutto verso se stessi. Bisogna crederci veramente, altrimenti c’è qualcosa che non va. Mai vendere l’anima, si fa così per dire, al diavolo, sia questi di destra che di sinistra. Ricorda che le brave persone ed i mascalzoni non hanno patria e quando pensi di aver sbagliato, non esitare a rivedere te stesso e le tue idee. Perseverare nell’errore sarebbe diabolico e nessuno ti potrà mai rimproverare se ti correggi.
    Chi te lo dice è un pensionato di 66 anni che nella sua vita ne ha viste di tutti i colori. (single con un figlio che ha cresciuto da piccolino). Ma un giorno è accaduto qualcosa che mi ha ‘resuscitato’, ha dato una svolta alla mia vita, una svolta ‘politica’. Ed ho ritrovato l’interesse quotidiano.
    In sintesi, permettimi di darti un mio umile consiglio: rispettando il tuo trascorso di sinistra, se anche nel centro sinistra non ti vedi realizzato, prendi il coraggio a due mani e vai tu verso quel colore nel quale è immerso il nostro amico Sindaco Alemanno.
    Non tradirai una causa, ma sarai così coerente con te stesso, anche perchè credo sarebbe quanto mai improbabile che il nostro sindaco Alemano compia lui questo cambio di polarità.
    ti auguro un felice futuro e ti saluta….bruno
    (concedimi di essere tuo amico e, se non sei delle mie stesse tendenze sessuali, raddoppio i saluti)

Lascia una risposta