Risposte a domande su graduatorie e buono casa

Pubblicato il 23 luglio 2009 da Gianni Alemanno.

Rispondo a Gianluca Kozman, a Rita e ad altri che hanno fatto domande sul BUONO CASA.
Nonostante le ristrettezze di bilancio con cui abbiamo dovuto confrontarci, il Comune di Roma è riuscito ad erogare 10.415 buoni casa per un valore totale di oltre 30 milioni di euro. I buoni erogati si riferiscono al bando 2006, con riferimento al reddito del 2005 e al canone di locazione del 2006.
Successivamente abbiamo pubblicato il bando 2007 che avrebbe dovuto riferirsi al reddito del 2006 e al canone di locazione del 2007. Uno schema, questo, con reddito e canone di locazione sfalsati di un anno, che abbiamo ereditato dalla precedente amministrazione e che ingenerava confusione e difficoltà nelle individuazioni delle corrette graduatorie.
Abbiamo risolto questo importante nodo amministrativo e burocratico attraverso un tavolo di concertazione con la Regione Lazio, l’ente che ripartisce i fondi. Dunque lo scorso 4 febbraio questo bando è stato annullato ed è stato pubblicato il nuovo bando 2007 con riferimento al reddito e al canone di locazione del 2007.
Di questo bando è stata pubblicata, in data 20 luglio 2009, la nuova graduatoria affissa all’Albo Pretorio e sul sito www.romaincasa.net.
La graduatoria, composta da due elenchi che riportano il punteggio attribuito, contiene i nominativi degli ammessi e i nominativi dei richiedenti risultati inammissibili, con il relativo motivo di esclusione. Ricordo a chi è escluso che potrà presentare opposizione nei 30 giorni successivi alla data della sua pubblicazione. Trascorso il termine e vagliate le eventuali opposizioni, sarà pubblicata la graduatoria definitiva degli aventi diritto.
Infine abbiamo pubblicato il bando 2008 con il quale si potrà fare richiesta dei buoni casa entro il 30.09.2009, con riferimento al reddito e al canone 2008.
Per maggiori informazioni è possibile consultare il sito www.romaincasa.net.

9 commenti a “Risposte a domande su graduatorie e buono casa

  1. Caro Sindaco, le scrivo su questo spazio sperando di riuscire ad avere un aiuto dalla mia, nostra, amministrazione cittadina.
    I miei genitori, “romani de Roma” come si diceva una volta, l’uno di 74 anni di età, l’altra con 75 primavere sulle spalle, dopo aver vissuto per ben 37 anni in un immobile sito nel quartiere Ardeatino, il 1° gennaio 2010 dovrebbero lasciare l’appartamento e il luogo dove hanno cresciuto i propri due figli con sacrifici e amore e dove, sino ad oggi, hanno intessuto una rete di rapporti amicali e di vita difficile da cancellare a “colpi di sfratto”.
    L’immobile di cui parlo era di proprietà delle Assicurazioni Generali che un bel giorno del 2004, facendo pervenire una lettera a tutti gli inquilini, hanno annunciato il cambio di proprietà mettendo tutto in mano all’agenzia immobiliare Esedra srl di Vigevano, braccio operativo della Pirelli Real Estate, società capofila nei processi di cartolarizzazione del patrimonio immobiliare pubblico.
    In breve, ai miei due genitori, è crollato il mondo addosso: per tanti anni (37) avevano pagato affitti sempre più onerosi, acconsentendo a tutte le richieste della proprietà, convinti comunque di conservare il loro DIRITTO alla CASA. All’improvviso, vengono a conoscenza di questa operazione che, di fatto, mette sul mercato l’appartamento ove attualmente risiedono. Le finanze, come per tutte le famiglie in cui si vive con unico stipendio da lavoro dipendente, sono giusto sufficienti per vivere dignitosamente ma non tali per affrontare un mutuo per acquistare la casa in cui si abita (pagando) da trent’anni. L’appartamento così, dopo un certo periodo, scaduta un’opzione di acquisto, viene venduto ai “nuovi ricchi” che stanno rendendo economicamente impossibile la vita in questa nostra bella ma ormai spietata città.
    Ritorno alle scadenze: il 1° gennaio 2010 i miei due genitori dovrebbero lasciare l’appartamento. Uso il condizionale perché spero che potranno usare tutti i benefici concessi loro dalla legge per poter programmare con la tranquillità e il rispetto dovuto a due persone anziane la loro vita in un altro appartamento. Ma mi chiedo, e chiedo cortesemente a Lei, caro Sindaco, un aiuto concreto e tangibile per trovare un’altra e prossima sistemazione per queste due persone – di cui una con un’invalidità legalmente riconosciuta come “grave” – a canone accessibile e nelle zone limitrofe perché lo sradicamento da quella realtà, oggi come oggi, potrebbe significare realmente un serio pericolo per la loro salute.
    La prego di aiutarci dandole la nostra piena disponibilità ad incontrare qualcuno del suo staff o delle strutture comunali per ricevere un FATTIVO ausilio in questo prossimo, difficile, cammino.

    In attesa di una Sua risposta, con stima

    Federico S.

  2. Egregio Dott.Alemanno,consapevole dei suoi innumerevoli impegni politici,Le rinnovo ancora una volta, la richiesta di colloquio inviata più volte dal giugno 2008 e della quale ad oggi non ho ricevuto convocazione.Ho notato che dal suo blog risponde a molte persone e spero di trovare per tempo una risposta anche per me.Distinti saluti

  3. Buongiorno Dottor Alemanno,
    ieri leggendo la graduatoria provvisoria del “buono casa”, ho scoperto che la mia domanda non è ammissibile in quanto non era presente, insieme alla domanda, la copia del documento. Sicuramente, all’atto della presentazione dei documenti, oltre ad averne scritto il numero in calce, ho anche allegato la fotocopia, copia che potrebbe essere andata smarrita. La cosa che non mi riesce di capire è: è più importante avere i requisiti oppure è più importante aggiungere fotocopie che possono anche essere false? inoltre, è possibile che un cittadino invii due raccomandate con ricevuta di ritorno, spendendo dei soldi, senza aggiungerere un documento “importante”? è possibile pensare che un cittadino possa essere così sprovveduto?
    Possibile che per una eventuale dimenticanza un cittadino debba vedere la domanda per ottenere un proprio diritto, scartata senza possibilità di ricorrere in opposizione?
    Grazie per la sua eventuale risposta.
    a. usai

  4. Egregio Dott.Alemanno,
    dopo il glaciale silenzio a fax…lettere…telefonate…e-mail…
    ancora una volta RICHIEDO di poterLa incontrare.
    Se insisto è solo perchè sono disperata e ormai sfinita per le continue umiliazioni e violenze che ricevo giornalmente nel chiedere non un favore personale, ma il tardato riconoscimento di un diritto “LA CASA ”
    Non è più possibile alla mia età, devastata nel corpo e nella mente, continuare a pazientare ed a resistere ancora,costretta a dormire in automobile da anni, dopo l’indecorosa violenza subìta nel residence.
    Le chiedo un incontro…una risposta…un contatto…un segnale, che mi faccia sentire ancora una persona e non un corpo quasi morto da dover eliminare.
    In attesa, cordiali saluti. F.De Matteis

  5. signora non deve dormire in macchina , e ne tantomeno pazzientare ma insistere e lottare affinche le istituzione fanno valere i suoi diritti !

  6. Buongiorno Sindaco,
    ..ora che è scaduto anche il termine per gli eventuali ricorsi per l’assegnazione del buono casa 2007, con quali tempi devono aspettarsi l’erogazione degli assegni i miei suoceri.. ai primissimi posti della graduatoria degli ammissibili nella grad. provvisoria del 20/07/09.

    non sono stato un suo elettore ma, a mio modesto parere, sta facendo un ottimo lavoro.

    grazie Marco

  7. grazie , per la cortese risposta, sono un suo elettore, ma allora bisogna riconoscere alle precedenti amministrazioni che erano bravi a far quadrare i conti, e magari facevano qualche sforzo in più per il sociale.
    Comunque i fondi stanziati dalla sua amministrazione , non solo non sono sufficienti per i richiedenti del buono casa , ma anche per una serie di servizi utili , cito: il bonus bebè, anche questo bando che fine ha fatto?
    Gli asili comunali? le materne con i loro continui tagli
    potrei continuare all’infinito, ma prendo atto della sua risposta.
    Cosa che va in contraddizione , con molti proggetti che il comune sta portando avanti, che poco hanno a che fare col sociale, come ad es. il nuovo stadio , il GP di formula uno di roma ecc ecc.
    Ma gia mi immagino la risposta
    cordiali saluti e buon lavoro sig. sindaco

  8. roberto
    31 gennaio 2010 alle ore 18:14 1

    Egr. Signor Sindaco, le scrivo in relazione al buono casa 2007 attualmente in pagamento.Sono uno degli “ammessi” alla graduatoria con punteggio 58 . Il comune sta pagando i cittadini con punteggio dal 59 in su, le chiedo quindi “cosa sarà per i restanti ammessi?”La Regione Lazio a cui ho già scritto mi ha risposto “l’eventualità di un rimborso degli affitti
    anche per coloro che hanno un punteggio inferiore a 59 è
    possibile soltanto con la partecipazione del Comune con fondi comunali ad integrazione del fondo regionale”queste le testuali parole della Regione Lazio”Ci sono quindi speranze anche per i restanti ammessi?Non è il caso di sal-
    vare chi deve pagare l’affitto per non finire sfrattato anzichè
    sovvenzionare parrocchie per campetti di calcio anch’essi importanti ma non vitali come la casa per le persone?La saluto cordialmente e le auguro buon lavoro.

    roberto
    9 marzo 2010 alle ore 16:37 2

    Egr. Sig Sindaco, torno a scriverle per ribadire la mia richiesta di una risposta a quanto sopra da me già scritto il 31 gennaio 2010.
    Penso sia civile rispondere a cittadini che non hanno risposte da nessuna autorità competente e pensavo che nessun posto poteva essere più idoneo di questo suo blog per averne ….ma forse ho ancora bussato alla porta sbagliata…? Attendo ancora fiducioso anche se capisco che in questo nuovo periodo elettorale non sia facile per lei trovare tempo per tutti, però ci riprovo, non si sa mai.
    Saluti

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