Archivio giugno 2009

Risposte: piano casa e campus

Pubblicato il 30 giugno 2009 da Gianni Alemanno.

Comprendo la vostra impazienza nel ricevere risposte alle vostre domande, ma nei giorni scorsi ero fuori Roma e inaspettatamente non avevo segnale per il cellulare e nemmeno per la chiavetta di connessione del pc portatile. Tengo molto a questo blog e al dialogo con voi, tuttavia confido nella vostra comprensione se non mi sarà possibile intervenire sempre in tempo reale. Inoltre desidero approfondire gli argomenti in maniera esauriente e dovrete darmi un po’ di tempo.

Per cominciare rispondo al tema delle case e dei campus universitari.
Innanzitutto ribadisco che per gli alloggi popolari questa Giunta si è posta la realizzazione in tempi rapidi del Piano casa per 30.000 alloggi entro il 2013, priorità contenuta nel documento di programamzione finanziaria comunale. Ad oggi sono 20 i cantieri attualmente in corso per 12,8 milioni di Euro di investimenti. Mentre per quanto riguarda gli studenti fuori sede è necessario parlare di ipotesi come quelle elaborate dalla Commissione Marzano. Tra le proposte elaborate che saranno discusse in autunno agli Stati Generali dell’Economia da me convocati, sarà dato rilievo a quelle per il recupero delle periferie, valorizzando la visione della città policentrica con più centri funzionali (oltre al centro storico) e la realizzazione di tre campus universitari per gli studenti fuorisede.
Oggi Roma si connota essenzialmente per il suo ruolo amministrativo, dato che il centro storico è di fatto occupato dalle istituzioni di governo. Se si vuole che Roma assuma il ruolo di una città internazionale, occorre tuttavia che siano conosciuti e frequentati più centri e non solo quello storico. Per questo è necessario avviare azioni in grado di favorire la nascita di altri centri urbani e di altri quartieri, caldeggiando lo sviluppo delle aree più periferiche. Il rapido collegamento con il centro storico eviterebbe alle altre centralità il rischio di abbandono e ridurrebbe i costi economici umani e sociali del pendolarismo. Ma a questo si arriverà con le quattro linee metropolitane che da qui al 2020 serviranno la Capitale con più punti di intreconnessione. Per Roma, data la straordinaria superficie della sua area comunale e la sua dimensione storica universale, si definisce una nuova stagione di progettualità: “la grande scala territoriale”. > LEGGI

L’abbraccio di Roma a Mario Verdone

Pubblicato il 27 giugno 2009 da Gianni Alemanno.

Roma piange la scomparsa di Mario Verdone, testimone ineguagliabile del cinema neorealista, intellettuale sapiente e raffinato, grande maestro e mentore di una famiglia di artisti e cineasti che oggi interpretano lo spirito dei tempi con magistrale bravura. Quanti lo hanno conosciuto, anche indirettamente, ne ricorderanno l’eclettismo, l’ironia e la generosità spirituale, che ha profuso a piene mani anche nei suoi scritti e nelle sue opere d’arte, lasciando veramente un segno nella cultura italiana e nel cuore di quanti hanno potuto godere della sua amicizia o anche solo di un suo fuggevole consiglio. Ai figli Carlo, Luca e Silvia e a tutti i suoi familiari va il mio personale saluto e l’abbraccio della città intera.

Per cominciare: grazie a tutti!

Pubblicato il 26 giugno 2009 da Gianni Alemanno.

Innanzitutto grazie a tutti per la partecipazione a questa mia nuova esperienza. Come ho detto discuteremo insieme delle cose da fare, ma sarà altrettanto importante comunicarvi quello che é stato già fatto, oltre tenervi informati di ciò che passo dopo passo si sta facendo. Alle vostre domande risponderò senz’altro, e v’incoraggio ad insistere nell’esporre le cose che non vanno e che vorreste vedere migliorate.
Ieri ho dato il mio parere positivo al tavolo per l’Umberto I, in merito alla notizia della lettera inviata dal Presidente della Regione Lazio Piero Marrazzo al Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi sul Policlinico. Ho ribadito che secondo me ci vuole un commissariamento del Policlinico perché soltanto così si riesce a voltare pagina. Quindi  é bene che ci sia un tavolo non solo per parlare ma anche per prendere decisioni pesanti. Aderisco, perciò, all’iniziativa del presidente Marrazzo, con la speranza che questo sia un segnale concreto.

Per quanto riguarda la movida nel quartiere di San Lorenzo, in accordo con il presidente del III Municipio Dario Marcucci, sono stati concordati alcuni interventi da attuare nel quartiere dopo aver ascoltato le istanze di alcuni residenti. Si procederà dunque ad una pulizia straordinaria alla chiusura dei locali che, in via sperimentale, prenderà il via già da oggi e domani. Successivamente sarà promosso presso il III Municipio un incontro  con residenti ed esercenti di San Lorenzo interessati dal fenomeno della movida, affinché si possa concordare un protocollo d’intesa sul modello di quanto già disposto per il quartiere Testaccio, tenendo conto della specificità dell’area di San Lorenzo. Questo servirà per regolamentare e governare le notti del quartiere, garantendo la sua vivibilità.

In anteprima vi comunico che martedì 30 giugno sigleremo un protocollo di intesa di valore storico per la Capitale con il presidente dell’Ordine dei Farmacisti di Roma e Provincia Emilio Croce. Con questo accordo, attraverso una costante e reciproca collaborazione, il Comune e l’Ordine si impegnano a realizzare iniziative su temi riguardanti la prevenzione delle malattie e il miglioramento dello stato di salute della cittadinanza.

Buon pomeriggio a tutti voi.