Pubblicato il 28 gennaio 2015 da duepuntozero.alemanno.

Oggi in Campidoglio ho votato contro l’istituzione del registro delle unioni civili che, a mio parere, sono un tentativo privo di appigli giuridici di riconoscere diritti alle coppie gay che andrebbero sanciti invece attraverso una legge fatta dal Parlamento. La messa in scena andato in onda oggi sotto la regia del sindaco Marino, come già chiarito dal Viminale e dal Prefetto di Roma, è un’iniziativa contro la legge, che serve solo ad illudere le persone e ad indebolire le famiglie.

Pubblicato il 27 gennaio 2015 da duepuntozero.alemanno.

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Oggi sono vent’anni dalla nascita di Alleanza Nazionale: il 27 gennaio 1995 si concludeva il congresso di Fiuggi, quello della svolta che portò dall’Msi ad An. È troppo presto per fare un compiuto bilancio storico di quell’esperienza: tanti sono stati i successi, gli errori e i condizionamenti esterni di quel periodo. Troppi, purtroppo, sono ancora gli odi, i personalismi e le contraddizioni ideologiche che ci dividono. Ma quello che è chiaro oggi – anche se non tutti abbiamo il coraggio di dirlo apertamente – è che ci manca quella “casa comune” della destra italiana.

Da quando nel 2008 Alleanza Nazionale è stata cancellata per confluire in modo affrettato e scomposto nel Popolo della Libertà, lo stato di salute del Centrodestra e di tutta l’Italia è nettamente peggiorato. Nello scenario politico italiano c’è stata molta meno attenzione per l’identità e l’interesse nazionale, per la difesa di Roma e del Mezzogiorno, per uno sviluppo basato sull’economia reale e per una giustizia sociale fondata sui valori comunitari e sulla famiglia.

Oggi assistiamo al paradosso che molti di questi valori abbandonati, nonostante il coraggioso esperimento di Fratelli d’Italia – Alleanza Nazionale, vengono fatti propri dalla Lega Nord di Matteo Salvini, che cerca di superare le sue radici secessioniste e liberiste. E, allora, l’unico modo per ricordare i venti anni di Alleanza Nazionale è renderci conto che  non può essere quella l’esperienza conclusiva della storia della destra politica e sociale italiana. Questa destra preesisteva al Fascismo, è riuscita a superare attraverso mille sacrifici il dramma della seconda Guerra mondiale, è giunta ad esprimere un partito di governo per molti anni, non si fermerà neanche adesso.

Sta a noi, eredi di quell’esperienza, giovani e meno giovani, mettere da parte i personalismi, i settarismi e le presunzioni, per ricostruire la Casa comune. Cominciando da quello che è già stato fatto, come Fratelli d’Italia di Giorgia Meloni, La Destra di Francesco Storace e tante altre esperienze, ma andando oltre perché sappiamo tutti che lo spazio politico ed elettorale di questa destra è ben più vasto del 3-4%.

La nuova legge elettorale sta portando a termine, ci piaccia o meno, la scomposizione del vecchio centrodestra e la sfida futura nel nostro schieramento sarà tra un polo liberal-moderato e un polo identitario e nazional-popolare. Per ricostruire questo secondo polo non basta certo la Lega di Salvini ma è indispensabile la “nostra” destra, radicata in tutta Italia e in particolare in un centro-sud senza rappresentanza.

Per questo domenica 8 febbraio “Prima l’Italia” con Isabella Rauti ha dato appuntamento a tutti al Cinema Adriano di Roma. Per guardarsi in faccia, senza pregiudizi, per cominciare un percorso senza rendite di posizione e senza esclusioni. Per gridare forte: “avanti ragazzi, l’Italia ha ancora bisogno delle nostre bandiere”.

Pubblicato il 15 gennaio 2015 da duepuntozero.alemanno.

Riaggregare la Destra in una nuova Alleanza per l’identità e la sovranità nazionale

NUOVOOOOÈ necessario un Nuovo Inizio.

Il Movimento Prima l’Italia sente il bisogno di riaprire il confronto con tutta l’area della Destra e con tutti coloro che pensano che nel nostro Paese ci sia bisogno di un nuovo “polo identitario”.

Notizie recenti
Pubblicato il 27 gennaio 2015 da duepuntozero.alemanno.

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Pubblicato il 15 gennaio 2015 da duepuntozero.alemanno.
Pubblicato il 30 dicembre 2014 da duepuntozero.alemanno.

Non c’è stato nessun sequestro di materiale significativo durante la perquisizione avvenuta il 2 dicembre scorso all’atto dell’avviso di garanzia per l’indagine di Mafia Capitale.

Pubblicato il 23 dicembre 2014 da duepuntozero.alemanno.

Care amiche e cari amici,

quando a giugno del 2013 è arrivata la sconfitta nelle elezioni comunali di Roma, pensavo di aver saldato il conto con quanto fatto, nel bene e nel male, durante i miei cinque anni di dure battaglie in Campidoglio.