Pubblicato il 23 novembre 2017 da Gianni Alemanno.
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Nell’Assemblea “IDENTITÀ E LAVORO IL RISCATTO DEL SUD, L’UNITÀ DELL’ITALIA” che si svolgerà a NAPOLI GIOVEDÌ 7 DICEMBRE alle ore 17 – alla Stazione Marittima (Molo Beverello), lanceremo i temi con cui il Polo Sovranista e Fronte Identitario possono interpretare le istanze di riscatto del Mezzogiorno d’Italia. È un’antica sfida per tutti coloro che vengono dalla tradizione della destra nazionale, ma soprattutto un salto di livello che la Lega di Salvini e Giorgetti è chiamata a realizzare in vista dei prossimi appuntamenti elettorali. La Sovranità Nazionale è la premessa indispensabile per dare valore alle identità locali tanto al Nord quanto al Sud.

Pubblicato il 13 novembre 2017 da Gianni Alemanno.

“Il Movimento Nazionale per la Sovranità crede nell’unita’ del centrodestra appoggiando la candidatura di Salvini premier.“ Ha dichiarato Alemanno nella sua relazione dell’assemblea del movimento a Roma. Alemanno ha tra l’altro annunciato una manifestazione per il 30 novembre a Napoli con il vice-segretario della Lega Giancarlo Giorgetti che dovrebbe ufficializzare questa posizione: la posizione di un movimento che elettoralmente vale l’uno per cento come risulta dai sondaggi dell’Euroreserch della Ghisleri. Alemanno chiarisce di non avere “intenti personali” e annuncia che non si ricandidera’ alla prossime elezioni. E nel contempo chiede a Silvio Berlusconi di avere un atteggiamento “super partes” in questa partita lasciando ad altri nel suo partito la leadership del polo liberal-popolare che si misura con quello sovranista all’interno del centrodestra unito. L’esponente del Movimento Nazionale non esclude la possibilita’ di presentare una lista del Movimento Nazionale nella coalizione di centrodestra. Infine per trovare una sintesi programmatica valida per tutto il centrodestra propone di integrare il motto del Cavaliere (meno tasse, meno stato e meno Europa) con “meno tasse, meno burocrazia, meno Europa” aggiungendo “piu’ lavoro, piu’ Italia e piu’ sovranita’”. [ANSA]

Pubblicato il 10 novembre 2017 da Gianni Alemanno.
movimento nazionale

Domenica 12 novembre alle ore 10,30 all’Auditorium di via Rieti 13 a Roma si svolgerà riunione congiunta dell’Assemblea Nazionale e della Direzione del Movimento Nazionale per la Sovranità.
Alle ore 11 ci sarà la relazione del Segretario nazionale Gianni Alemanno.
All’Ordine del Giorno dei lavori assembleari l’analisi del voto in Sicilia, le prospettive politiche in vista delle elezioni regionali e nazionali, le proposte del programma di governo.

Pubblicato il 09 novembre 2017 da Gianni Alemanno.
musumeci presodente-alemanno

La netta vittoria di Nello Musumeci alle elezioni regionali siciliane cancella l’incubo delle larghe intese, perché dimostra che il centro destra unito può vincere su idee forti e personaggi credibili. Fino a ieri tutti i commentatori politici davano per scontato che il Rosatellum sarebbe stata la strada per obbligare il parlamento italiano a fondare nuovi governi su larghe intese tra destra e sinistra. Oggi invece si dimostra non solo che l’unità del centro destra è vincente ma puó essere costruita su personaggi con un netto profilo politico di destra come Musumeci e su idee completamente alternative a quelle delle sinistra. L’importante è che il centro destra riesca a trovare l’unità senza escludere nessuna forza alternativa alla sinistra. Noi del Movimento Nazionale abbiamo creduto fin dall’inizio alla candidatura di Musumeci e abbiamo contribuito presentando i nostri candidati nella lista civica Diventerà Bellissima. Oggi insieme a Nello Musumeci e a tutto il mondo che si riconosce nelle idee sovraniste lavoreremo perché quello che è successo in Sicilia possa accadere anche in tutta Italia.

Pubblicato il 30 maggio 2017 da Gianni Alemanno.

conf stampa

Dopo la presentazione delle liste avvenuta sabato scorso, emergono due dati incontrovertibili da cui si deve partire per costruire il Centro Destra del futuro. Il MN è presente con propri candidati nell 80% dei comuni capoluogo. Questo è un risultato sorprendente e confortante se si tiene che il MN è nato meno di tre mesi fa, che dimostra che è impossibile escludere il nostro Movimento dallo schieramento di centro destra.

L’unità del centro destra è tutt’altro che impossibile o remota, perché da sempre le elezioni comunali del territorio sono state la base per grandi aggregazioni nazionali. Seguendo il dibattito nazionale emergono molti nodi irrisolti sia nelle regole che nei contenuti dello schieramento, ma questo è in netto contrasto con la realtà delle concrete prove elettorale in cui stiamo contendendo il territorio a sinistra e M5S. Per questo motivo l’MN chiede che all’indomani dei ballottaggi nelle elezioni comunali vengano convocati gli STATI GENERALI DEL CENTRO DESTRA aperti a tutti i partiti e movimenti schierati in modo nettamente alternativo al centro sinistra e al M5S. In un contesto di ampio dibattito e coinvolgimento popolare si potranno affrontare i nodi irrisolti che oggi dividono i partiti nel dibattito nazionale:

– LEGGE ELETTORALE, che deve scongiurare derive proporzionaliste che impediscono all’elettorato di scegliere preventivamente la maggioranza di governo;
– LE PRIMARIE che, normate per legge o organizzate spontaneamente, devono diventare anche patrimonio anche del centro destra;
– I CRITERI DI FORMAZIONE DELLE LISTE che, anche in assenza di primarie, devono essere ispirati al massimo coinvolgimento del territorio senza decisioni verticistiche prese da poche persone in una stanza;
– LA POSIZIONE SULL’EUROPA che, soprattutto dopo le presidenziali francesi, sta dividendo su due posizioni (sovranisti e aderenti al PPE) lo schieramento di centro destra, dimenticando le scadenze che aumenteranno pesantemente i vincoli di Bruxelles come la definitiva ratifica del fiscal compact e la creazione di un ministro delle finanze europeo. Queste scadenze rischiano di diventare ancora più pesanti per l’Italia proprio dopo le elezioni di Macron, il probabile rilancio dell’asse franco-tedesco ai danni degli altri paesi periferici.

Notizie recenti
Pubblicato il 30 maggio 2017 da Gianni Alemanno.

LOGO NUOVO

Noi vogliamo salvare l’Italia.

Nella nostra Nazione manca il lavoro e cresce la povertà, per colpa di una crisi economica che dura da quasi dieci anni. I flussi migratori anziché essere fermati, sono agevolati dal Governo e sfruttati dalle Ong. L’Unione Europea ci impone sempre più vincoli, mentre la globalizzazione sta distruggendo la nostra identità e la nostra ricchezza. Tutti questi problemi sono diventati dei veri e propri drammi, soprattutto da quando i governi italiani non sono più eletti dai cittadini ma decisi dai giochi di Palazzo. Anche il centrodestra oggi appare diviso e sulla difensiva rispetto alle trame di Renzi e agli slogan del M5S.

Per questo abbiamo creato il Movimento Nazionale, un movimento nuovo che nasce da una storia antica, quella della destra politica e sociale italiana.

Da quando sono scomparsi prima il Movimento Sociale Italiano e poi Alleanza Nazionale, la destra è divisa e dispersa in mille rivoli, tanti nostri elettori si sono rifugiati nell’astensionismo o in voti in libera uscita verso altri partiti. Noi vogliamo riunire la destra con un obiettivo preciso: quello di RIPRENDERE LE CHIAVI DI CASA NOSTRA. Vogliamo riprendere la nostra sovranità nazionale e popolare, per poter scegliere il nostro destino, difendere la nostra identità e costruire un futuro per i nostri figli.

La nostra è una grande Nazione e i cittadini italiani devono essere difesi nei loro diritti garantiti dalla Costituzione. Il primo diritto è quello del Lavoro, che deve essere alla portata di tutti, soprattutto dei giovani e delle famiglie. Dobbiamo promuovere la solidarietà, per non lasciare nessuno indietro. Noi vogliamo affermare la nostra identità, che è una grande ricchezza costruita in secoli di sacrifici e di sforzi creativi. Per questo non abbiamo paura di difendere prima gli italiani, contro chi vorrebbe garantire solo gli immigrati e i clandestini.

Su questi valori e su questi obiettivi vogliamo riunire la destra e il centrodestra, senza compromessi al ribasso e senza quelle incertezze che tante volte ci hanno resi più deboli della sinistra.

Noi partiremo dal territorio, che è sempre stata la nostra forza, dai cittadini che devono diventare iscritti e militanti. Rifiutiamo decisioni calate dall’alto, vogliamo che la sovranità nazionale parta dalla sovranità personale e dalla libertà di ogni singolo cittadino.

Per questo siamo in campo per salvare l’Italia.

Gianni Alemanno – Segretario Politico del Movimento Nazionale per la Sovranità