Pubblicato il 17 febbraio 2018 da Gianni Alemanno.
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Alemanno in Basilicata 18 febbraio 2018 ore 11.00

Pubblicato il 14 febbraio 2018 da Gianni Alemanno.
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Di Loredana Lombardo

L’AQUILA – ”La Lega sarà la svolta vera e il superamento definitivo dei governi tecnici e delle larghe intese, che saranno il passato grazie anche ai voti di Matteo Salvini”.

Un commento chiaro ad AbruzzoWeb quello di Gianni Alemanno, ex ministro e sindaco di Roma, che a sopresa è arrivato all’Aquila, al seguito del vice segretario federale di Lega-Salvini Premier, Giancarlo Giorgetti, per la presentazione dei candidati alle prossime elezioni del 4 marzo, in una sede gremita del comitato elettorale.

“La Lega sarà una vera sopresa in queste elezioni assicurando un governo senza inciuci con il centrosinistra”, questo l’obiettivo dei cosiddetti ”sovranisti” guidati da Alemanno e Francesco Storace, che hanno ufficializzato nei mesi scorsi un’alleanza politica con la Lega.

“Una vittoria, un successo di Salvini è la migliore garanzia che nel Parlamento non ci saranno ombre, e il patto firmato da ieri da Silvio Berlusconi è un modo per comunicare che c’è condivisione in tutta la coalizione di dentrodestra, di un programma migliore di quello del Partito democratico e dei 5 stelle”, ha concluso Alemanno.

Fonte: Abruzzoweb.it

Pubblicato il 13 febbraio 2018 da Gianni Alemanno.
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Quello che è accaduto a Livorno è la conseguenza del clima da “spauracchio fascista” che si è venuto a creare in questa campagna elettorale. Il risultato è l’odio diffuso nei confronti di esponenti di destra. Esprimo la mia solidarietá a Giorgia Meloni per gli insulti e per il trattamento antidemocratico che le è stato riservato dai centri sociali. Che vengano individuati i responsabili quanto prima e che chi fomenta gli animi stemperi la situazione prima che accadano altri fatti gravi come questo.

Pubblicato il 13 febbraio 2018 da Gianni Alemanno.
MANIFESTO LEGA

“Noi puntiamo su Salvini. E vogliamo far prendere un voto in più alla Lega per avere Salvini leader del centrodestra perché rappresenta una garanzia in più contro ogni inciucio e ogni accordo con la sinistra. Inoltre, ha quelle idee chiare sulla sovranità nazional-popolare che a noi piace”. Lo ha detto Gianni Alemanno, fondatore del Movimento nazionale sovranista (Mns), parlando a Cosenza con i giornalisti a margine di un incontro con i candidati alle elezioni politiche. “Noi del Movimento nazionale – ha aggiunto Alemanno – vogliamo dimostrare che la Lega ormai non è più Lega Nord, ma un partito che può radicarsi profondamente al Sud e può rappresentare un punto di riferimento per quello che è il nuovo meridionalismo, basato sull’autonomia dei territori meridionali”.
“I toni alti quando si parla di migranti servono perché altrimenti i problemi vengono nascosti e non sono compresi. Toni alti per contrastare il buonismo della Boldrini e di Grasso e per denunciare i drammi che il nostro popolo sta vivendo. Ci vuole – ha aggiunto Alemanno – un blocco navale perdurante nel tempo. Le persone salvate in mare, inoltre, vanno riportate nei porti di origine e bisogna espellere le 600 mila persone che non hanno nessun diritto a stare in Italia, perché non sono rifugiati politici, né soggetti fragili”.

Fonte: Il dispaccio.it

 

Pubblicato il 13 febbraio 2018 da Gianni Alemanno.
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Gianni Alemanno ospite dell’ex consigliere regionale Tilde Minasi.

Notizie recenti
Pubblicato il 12 febbraio 2018 da Gianni Alemanno.

Reggio Calabria –  “noi puntiamo sostanzialmente su due fatti principali. Primo, un meridionalismo non basato sul clientelismo o sull’assistenzialismo. Il nostro meridionalismo è quello dell’autonomia, è quello di far crescere classi dirigenti locali e poi fare in modo che il Mezzogiorno possa avere un suo modello di sviluppo. L’altro aspetto decisivo, è quello europeo. L’Europa ha tradito il Mezzogiorno con i fondi strutturali che spesso è difficile utilizzare, spendere. Lo ha tradito con il Patto di stabilità. Noi intendiamo rompere i vincoli di Bruxelles, rompere i diktat di Bruxelles che impediscono lo sviluppo dell’Italia, ed in particolare del Mezzogiorno”. Così il segretario nazionale del Movimento nazionale per la sovranità, Gianni Alemanno, oggi a Reggio Calabria per il tour in vista delle prossime elezioni del 4 marzo per la presentazione della candidata al Senato con la Lega – Salvini Premier, Tilde Minasi.

Ha parlato proprio delle possibilità del suo partito in Calabria alle politiche: “”Noi contiamo in Calabria di fare un grande salto di livello che ci permetterà di eleggere un senatore. Matteo Salvini è capolista, ma è capolista in molti altri collegi, quindi Tilde Minasi può essere una senatrice che rappresenterà questa regione a Roma. Ed è molto importante perché bisogna rompere l’isolamento politico in cui la sinistra ha fatto precipitare questa regione, nella Capitale. Bisogna rilanciare i motivi, gli interessi della Calabria, perché questa Giunta di centrosinistra ha dimostrato il totale abbandono”.

Il segretario nazionale del Movimento nazionale per la sovranità ha ammesso di riconoscersi nel progetto per Salvini premier ma che “sarà la Lega che deciderà se fare un unico partito con tutte le varie realtà. Noi siamo una delle cinque forze che hanno aderito a questo progetto. Insieme con noi c’è il Partito Liberale, il Partito sardo d’azione, l’Ugl, sindacato storico, ci sono altre realtà. Sarà la Lega, dopo le elezioni a dirci se vuole fare un partito unico o mantenere questa situazione confederale che esiste oggi”.

“Matteo Salvini – ha aggiunto Alemanno – ha fatto un miracolo. Ha preso la Lega, ha cancellato l’orientamento secessionista e ne ha fatto una forza nazionale, ponendo al primo punto il tema della sovranità nazionale, nei confronti di Bruxelles e nei confronti della globalizzazione. E’ stata una vera e propria svolta. Un vero e proprio miracolo che, innanzitutto, ha portato la Lega dal 4% al 15%, ma ha anche fatto sì che questa realtà parlasse all’intero Paese. Il punto terminale di questo percorso è stato il nuovo Statuto, di una Lega non più Nord, ma Lega e basta, con Matteo Salvini Premier che ha al primo punto, non la secessione, non la Padania, non tutte le cose che conoscevamo ai tempi di Bossi, ma l’idea di una nuova unità nazionale fondata sul rispetto dei territori”.

“Dal 5 marzo uscirà un governo nazionale diverso. Dopo oltre sette anni di governi ‘tecnici’ e larghe intese, finalmente avremo un governo eletto dal popolo, e sarà un governo di centrodestra”, ha poi concluso Alemanno che si è spostato a Vibo per un incontro pubblico con Franco Bevilacqua, Wanda Ferro, il segretario regionale della Lega Domenico Furgiuele e i candidati del MNS nella lista della Lega: Fausto De Angelis, Tilde Minasi ed Emma Staine.

Fonte:    Lametino.it

Pubblicato il 13 febbraio 2018 da Gianni Alemanno.

Incontro pubblico a Vibo Valentia con Franco Bevilacqua, Wanda Ferro, il Segretario regionale della Lega Domenico Furgiuele e i candidati del MNS nella lista della Lega: Fausto De Angelis, Tilde Minasi ed Emma Staine

Pubblicato il 12 febbraio 2018 da Gianni Alemanno.

‪A Reggio Calabria conferenza stampa con Tilde Minasi candidata al Senato per la Calabria. Presente Nuccio Ritrovato responsabile Noi con Salvini di Reggio Calabria.